INKA DI KE : LA “NUOVA SEMPLICITÀ” COME SCELTA ARCHITETTONICA
La facciata, oggi, non è più soltanto un confine tra dentro e fuori: è una superficie progettuale vera e propria, capace di definire il carattere dell’edificio e il modo in cui lo spazio esterno viene vissuto. In questo scenario, la schermatura solare non è un semplice accessorio funzionale, ma un elemento che deve dialogare con l’architettura, rispettarne le proporzioni e integrarsi con discrezione nel disegno complessivo.
È da questa visione che nasce Inca, la nuova tenda a incasso di KE: una soluzione pensata per chi progetta esterni essenziali e coerenti, dove la tecnologia non deve imporsi ma “sparire”, lasciando protagonista il progetto. Inca interpreta l’outdoor come estensione naturale dello spazio abitativo e dell’ospitalità, offrendo protezione e comfort senza introdurre volumi a vista o elementi estranei alla facciata.
La particolarità di Inca sta proprio nella sua capacità di integrarsi nell’involucro: quando la tenda è chiusa, scompare nell’incasso e resta visibile soltanto un profilo terminale minimale. Una scelta progettuale che consente di preservare la pulizia delle superfici, sia su facciate intonacate sia su rivestimenti più materici, e che rende la schermatura parte del linguaggio architettonico, non un’aggiunta successiva. Come tutte le soluzioni pensate per un uso quotidiano e reale dello spazio esterno, Inca coniuga estetica e prestazioni.
È progettata per raggiungere dimensioni importanti, fino a 600 cm di larghezza e 360 cm di sporgenza, con inclinazione regolabile fino a 20° e scarico dell’acqua integrato, così da gestire al meglio pioggia e deflusso. Per completare l’esperienza, sono disponibili bracci con LED integrati, che permettono di estendere la fruizione dell’outdoor anche nelle ore serali, creando un’atmosfera accogliente senza ricorrere a soluzioni illuminotecniche invasive. Il sistema è inoltre conforme alle normative di riferimento (certificazione CE secondo EN 13561), con classi di resistenza dichiarate.Ogni installazione, però, è efficace davvero quando nasce dall’ascolto e dalla progettazione accurata.
Anche Inca si inserisce nel metodo KE, fatto di collaborazione con architetti e professionisti, possibilità di personalizzazione e attenzione al dettaglio: finiture, colori, tessuti e accessori vengono selezionati per integrarsi armoniosamente nel contesto. A supporto della progettazione esecutiva, sono disponibili materiali tecnici e file utili per l’inserimento nei modelli e nei capitolati, facilitando il lavoro in fase di sviluppo e coordinamento.
Per questo Inca trova applicazione ideale in contesti residenziali contemporanei, dove la facciata richiede continuità e rigore formale; nell’hospitality di fascia alta, dove l’immagine e la pulizia del fronte sono parte dell’esperienza; e nelle ristrutturazioni di involucro, dove integrare la schermatura nella “nuova pelle” dell’edificio significa aumentare qualità estetica e valore percepito.